Da utente Android, so quanto è fastidioso quando un’app si blocca e decide che non può funzionare.

Da sviluppatore Android, so che terribile situazione è quando un utente (o più!!) dice che l’app “non funziona” senza spiegare, e magari votando l’app con una stella e un brutto commento (che, tristemente, rimarrà pur quando il problema sarà risolto).

“Non funziona”

Parliamoci chiaro: un utente non è tenuto a far nulla per aiutare lo sviluppatore a risolvere il problema. Consideriamola quindi buona prassi.

Un utente che dice “non funziona” può intendere due cose:

  • l’app è difettosa e non permette di fare quel che promette per motivi tecnici (bug, crash, difetto nella realizzazione…);
  • l’app non funziona come vorrebbe o intende l’utente.

Purtroppo Google Play Store ancora non offre la possibilità di rispondere ai commenti degli utenti, né pubblicamente né privatamente, quindi è fondamentale che l’utente faccia le segnalazioni anche tramite email, o altri sistemi offerti dallo sviluppatore. La cosa è nell’interesse di tutti:

  • per lo sviluppatore, perché avrà sicuramente bisogno di chiedere chiarimenti all’utente;
  • per l’utente, perché probabilmente lo sviluppatore, senza chiarimenti o altre informazioni, non può soddisfare le sue richieste!

Molte app scelgono di fornire una voce “feedback” o “segnalazioni” in qualche menu, probabilmente vicino a “about” e “aiuto”, per facilitare questo tipo di comunicazioni.

Segnalazione bug

Nel caso di bug a chiusura forzata (force close) la situazione è particolarmente delicata, perché allo sviluppatore saranno probabilmente necessarie delle particolari informazioni sul dispositivo. Ed è qui che intervengono i bug report.

Avrete sicuramente notato, al momento del crash, che la finestra di dialogo propone anche di inviare una segnalazione. Probabilmente conoscete solo la versione ufficiale di Google di questa funzionalità, ecco uno screenshot da IceCreamSandwich, al crash e quando premiamo “segnala”:

E’ già molto se l’utente se l’utente decide di segnalare anche senza includere i dati di sistema (che comprendono fra l’altro le applicazioni attualmente in corso – i dati rimangono comunque anonimi). Un commento su cosa stavate facendo al momento del crash è sempre benvenuto.

Sistemi alternativi di segnalazione

In realtà però questo sistema per gli sviluppatori è abbastanza limitato, perché include delle informazioni generali che potrebbero non essere sufficienti a risolvere il problema a distanza senza ulteriori (e noiose) azioni. Esistono delle soluzioni alternative, una delle quali (che sto adottando per il prossimo progetto di ParanoidAndroid.it), si chiama ACRA. Non spaventatevi quindi se non trovate la solita finestra di dialogo , perché è anche nel vostro interesse di utenti.

Ecco alcuni screenshot di cosa potreste trovarvi davanti:

Ovviamente i messaggi saranno diversi e nella stessa lingua dell’app!