Il “Rush Poker” o “Poker Veloce” è una versione particolare del classico Texas Hold’em che era stato introdotto, in una delle primissime versioni, da Full Tilt Poker che lo aveva presentato come una novità eclatante. Al pubblico piacquero l’idea e la struttura del gioco che lo rendevano non solo estremamente fruibile online, ma anche particolarmente ricco di tecnicismi. Dopo il Venerdì Nero e la chiusura di Full Tilt, non si è più parlato di Rush Poker se non per alcune accuse di plagio mosse alla piattaforma da una piccola casa di software, ma in moti hanno sperato in una nuova ribalta per questa modalità.

Recentemente L’Aams, quasi a sorpresa, ha emesso l’autorizzazione all’introduzione del “Poker Veloce” permettendo così a tutte le poker room di proporre il gioco anche in questa modalità. La versione farà ovviamente parte degli skill games ed è stato lo stesso Rodano a descriver le modalità di partecipazione. Ad una singola sessione di gioco potranno prendere parte fino a 5.000 giocatori, un cap decisamente alto dunque che garantisce una buon bacino d’utenza ed i tavoli avranno un massimo di dieci giocatori. Ancora incerte, le discipline che potranno essere introdotte, ma per una panoramica generale potete cliccare qui per le varianti del poker online attualmente disponibili.

Dal punto di vista tecnico, ogni giocatore può partecipare al “Poker Veloce” entrando su un tavolo in modalità cash game; ad ogni fold il giocatore viene spostato senza soluzione di continuità su un altro tavolo e può prendere parte ad una nuova mano di gioco. I giocatori possono anche utilizzare l’opzione di fold istantaneo e quindi lasciare la mano prima del proprio turno ed i questo caso la scelta non diviene visibile da parte degli altri giocatori. Normalmente è ammesso anche il re-buy ossia la possibilità, con determinati limiti di tempo ed ammontare, di acquistare chips una volta terminato lo stack iniziale, questo a causa del numero dei giocatori, dei tavoli e di conseguenza delle molte mani che ci si trova a dover giocare.

Ovviamente con il re-buy ogni giocatore può entrare su più tavoli e da qui la possibilità di uscire dal gioco; da sottolineare che le varie entrate sono determinate dai concessionari e non gestite autonomamente dai giocatori. Il Rush Poker verrà proposto dalle piattaforme in versione con download del software nella fase beta, ma da più parti arriva la conferma che il lancio per il settore mobile si avrà per i dispositivi Android che per caratteristiche tecniche e prestazioni grafiche, meglio si adattano alla velocità del gioco e ne garantiscono una migliore fruibilità . Non resta che attendere, ma sembra che il futuro sia alle porte.